Temuto dalla polizia, ma anche dalla malavita stessa, Diabolik nasconde, sotto l'inseparabile calzamaglia, una personalità brillante e geniale, attratta soprattutto dalla componente di sfida insita in ogni colpo che mette a segno. Nato come personaggio privo di scrupoli, il Re del terrore si trasforma rapidamente in un uomo regolato da un rigido codice etico, che lo porta ad essere, pur rimanendo un criminale, un personaggio spesso positivo. Ma Diabolik non sarebbe nulla senza Eva Kant, che diventerà la sua compagna di vita; il loro costante scopo è rubare denaro e gioielli senza farsi scrupoli morali, in quanto spesso le vittime sono ricche famiglie, banche o altri personaggi criminalmente arricchiti.





















